C’è tempo fino al 3 agosto per visitare Roma Codex, la grande mostra dedicata al fotografo scozzese Albert Watson ospitata a Palazzo delle Esposizioni. Si tratta della più ampia retrospettiva mai realizzata in Italia su uno dei maestri della fotografia mondiale, celebre per i suoi ritratti e per una carriera che unisce arte, moda e fotografia commerciale. Curata da Clara Tosi Pamphili, la mostra è un viaggio visivo potente e personale all’interno della città di Roma.
Con 200 immagini in bianco e nero e a colori – molte in grande formato – Watson esplora la città senza percorsi prestabiliti e senza cedere all’ovvietà. Il risultato è un atlante visivo che affianca luoghi simbolici come il Colosseo, l’Ara Pacis o Cinecittà a ritratti inattesi di artisti, attori, danzatori e persone comuni, in un racconto stratificato che restituisce una città viva, complessa e affascinante. “Non ho voluto osservare Roma con idee preconcette – racconta Watson – ma cercare l’energia tra i volti, i movimenti e ciò che accade tra i monumenti”.
Watson, classe 1942, è uno dei fotografi più celebrati al mondo. Ha firmato oltre 100 copertine per Vogue, campagne per brand come Chanel e Levi’s, e ha immortalato figure come Steve Jobs, Alfred Hitchcock e Kate Moss. Le sue opere sono presenti nelle collezioni del Metropolitan di New York, del Getty Museum e della National Portrait Gallery.




















