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20 Gennaio 2026

Alla scoperta dei misteri della Terra con tutti e cinque i sensi. Una mostra

Si può ascoltare un terremoto? Quale è il profumo delle rocce laviche? Questi ed altri interrogativi sono oggetto della mostra “Terra – Il pianeta in cinque sensi” organizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) presso la sede museale di Technotown a Villa Torlonia.

Le installazioni permettono di sperimentare fenomeni naturali – spesso invisibili – secondo un criterio multisensoriale destinato ai ragazzi ma fruibile da tutti, così che i cinque sensi, fondamentali per interagire con l’ambiente che ci circonda, diventano il filo conduttore di un percorso alla scoperta del pianeta Terra e dei fenomeni legati all’evoluzione geologica del Pianeta.

La mostra è stata realizzata ponendo in primo piano il pubblico e offre spunti mirati non solo a incuriosire, ma anche ad accrescere la conoscenza (e la consapevolezza) di quei fenomeni naturali spesso invisibili: è così che diventa possibile “ascoltare” le onde sismiche (un pannello è dedicato agli eventi che il Paese non può dimenticare, quali il terremoto nel Friuli del 1976) o “vedere” il campo magnetico terrestre o, ancora, “toccare” il calore della Terra. A questo proposito è stata allestita una riproduzione della sala di sorveglianza sismica e allerta tsunami, operativa presso l’INGV.

In una sala apposita è possibile creare al computer, tramite un algoritmo ideato dall’artista e regista Filippo Gregoretti, un breve video dedicato ai quattro elementi (fuoco, terra, acqua e aria) che nell’installazione vengono associati a brani -realizzati secondo tre stringhe a scelta del visitatore – di musica elettronica e di rappresentazione grafica.
Un percorso gradevole per accostarsi in modo tangibile e scientifico ai misteri del nostro Pianeta.

“Terra – Il pianeta in cinque sensi”, fino al 31 agosto, aperto dal martedì alla domenica, biglietto 1 euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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