Tre giorni gratuiti al Parco degli Acquedotti con aquiloni giganti di seta e bambù, maestri artigiani da Weifang, musica dal vivo, cinema e arti marziali. Un appuntamento ormai fisso della primavera romana. Ingresso gratuito.

Da venerdì 8 a domenica 10 maggio il Parco degli Acquedotti si trasforma in uno scenario sospeso tra cielo antico e cultura contemporanea, per la quarta edizione del Festival Internazionale degli Aquiloni di Roma. Tre giorni gratuiti di spettacoli, musica, cinema, arti marziali e aquiloni giganti di seta e bambù, con delegazioni e maestri artigiani provenienti da Weifang, la città cinese considerata la capitale mondiale degli aquiloni e che dal 1983 ospita il festival più longevo dedicato a questa arte.
Non è un caso che proprio Weifang sia al centro dell’evento romano. Nel 2023 il suo festival è stato inserito dall’UNESCO nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Gli aquiloni cinesi non sono semplici oggetti da far volare: nascono oltre 2.400 anni fa con funzioni militari, religiose e scientifiche, e oggi sono simbolo di pace, libertà e scambio tra culture. Farli volare tra gli archi degli acquedotti romani – capolinea occidentale dell’antica Via della Seta – ha una sua logica storica, e poetica.
Il festival si svolgerà dal venerdì al sabato dalle 10 alle 23, la domenica fino alle 22, nell’area del Parco degli Acquedotti dietro la Chiesa di San Policarpo, con ingresso da via Lemonia. Ci si può arrivare comodamente con la metropolitana linea A, fermata Giulio Agricola.

Il programma è ricco e pensato per tutte le età. Al centro c’è ovviamente l’area di volo, con esibizioni dei maestri cinesi e la grande gara internazionale: tra i premi, un biglietto aereo per la Cina con Hainan Airlines per i primi 100 iscritti. Ma intorno si articola un villaggio multidisciplinare: laboratori di calligrafia e costruzione di aquiloni, cerimonia del tè, sfilate in abiti tradizionali Hanfu, dimostrazioni di Tai Chi, Kung Fu e Qi Gong, gastronomia cinese, e un’area dedicata ai bambini.
Le novità di questa edizione sono due. La prima è il Kite Music Festival, con concerti dal vivo di band rock, funk, pop e rap. La seconda è il Kite Film Festival, con proiezioni e incontri con registi: sabato sera va in scena Monster Hunt 2, film d’animazione per famiglie, mentre domenica alle 18:30 sarà presente il regista Gabriele Mainetti per presentare il suo ultimo film, “La Città Proibita”, ambientato nella Roma multietnica di Piazza Vittorio.
La terza edizione, svoltasi nel maggio 2025, aveva registrato secondo gli organizzatori oltre 600mila presenze. “Il Festival rappresenta in modo esemplare la direzione che stiamo dando alle politiche culturali del nostro Municipio: una cultura sempre più aperta, internazionale, capace di creare connessioni – dice Riccardo Sbordoni, assessore alla Cultura del Municipio VII – Non è un caso che questo accada proprio al Parco degli Acquedotti: un luogo simbolo della civiltà romana che diventa punto di incontro con altre grandi tradizioni millenarie.

