14 Aprile 2026

MUOVERSI

Muoversi a Roma: trasporto pubblico, trasporto privato, mobilità dolce

MUOVERSI

Le 2 ruote non sono un lusso

Massimiliano Di Giorgio
Fallito il bike sharing di OBike,  ora sono pronti al debutto i monopattini elettrici, anche se le piste ciclabili sono poche e le strade piene di buche. Bisogna smettere di pensare che bici e due ruote siano robe da turisti e appassionati: sono un mezzo di trasporto, e dunque servono...
LAVOROMETROPOLIMUOVERSIPOLITICAURBANISTICA

Atac è un disastro, ma non va privatizzata

Potere Al Popolo
Verso la consultazione dell’11 novembre sul trasporto pubblico / Per Potere al Popolo l'azienda di trasporto pubblico è in crisi totale, ma la soluzione non è criminalizzare i lavoratori o affidare il servizio ai privati...
LAVOROMETROPOLIMUOVERSIPOLITICAURBANISTICA

Referendum Atac, voto contro l’immobilismo

Simone Sapienza
Verso la consultazione dell'11 novembre sul trasporto pubblico / Per Simone Sapienza, segretario dei Radicali Roma, è un voto per far ripartire la città e liberale il Campidoglio dalla pressione dell'Atac, che pensa solo ai suoi tornaconti e non agli utenti...
LAVOROMUOVERSI

Via l’Atac (ma non il servizio pubblico)

Guglielmo Calcerano
Pochi lo sanno ancora, ma l'11 novembre a Roma si vota per il referendum consultivo sulla liberalizzazione del trasporto pubblico. Per Guglielmo Calcerano l'Atac è da chiudere, ma servirebbe un'azienda speciale per rilanciare bus, tram e metro...
COSTUMECULTUREEDILIZIAMETROPOLIMUOVERSIPOLITICAURBANISTICA

La miniera a cielo aperto di Primavalle

Federico Vignali
Primavalle si avvia a festeggiare gli 80 anni di nascita. Ma il quartiere resta sempre lontano dal centro, anche se la periferia è cresciuta tutto attorno. Dopo il cinema Galaxy, chiude anche l'ufficio postale...
COSTUMELAVOROMUOVERSIPOLITICA

Le 7 fatiche dei romani ai tempi di Raggi

Lorenzo Pirrotta
Malatempora, di Daniela Amenta, racconta lo slalom faticoso di chi abita a Roma, una sorta di diario lungo due anni. Appunti presi sugli autobus perennemente in ritardo, sugli affollatissimi vagoni della metro, nei palazzacci della burocrazia che ammazza ogni resistenza, nei supermercati “ prendi cinque paghi uno” dei quartieri popolari...