Dal 10 al 14 settembre 2025 un festival che unisce grandi autori e nuove voci, tra anteprime, classici restaurati e proiezioni a cielo aperto nella cornice rinascimentale dell’istituto francese di cultura.
Cinque giorni di proiezioni in 2 sale cinematografiche e uno schermo all’aperto da 500 posti, 12 film in concorso, circa 40 film internazionali in programma, 2 premi assegnati alla fine: miglior film e premio speciale della giuria. Sono i numeri del Festival di Film di Villa Medici, che si svolgerà dal 10 al 14 settembre nella sede dell’istituto francese di cultura.
Dalla sua nascita nel 2021, il festival si è affermato come uno spazio di incontro tra cinema e arte contemporanea, dove esplorare linguaggi e forme narrative inedite. La rassegna propone un panorama eterogeneo che spazia dai corti ai lungometraggi, dalla finzione al documentario, fino ai lavori più vicini alla videoarte e al saggio filmico. Opere capaci di interrogare lo spettatore, di sorprenderlo e di offrire nuovi modi di guardare alle immagini, mettendo in discussione i confini stessi del cinema.
La Competizione Internazionale propone dodici film di diversa durata e genere, premiati a fine festival. Accanto al concorso, i Focus offrono proiezioni fuori competizione e incontri curati dai giurati, tra “Carte bianche” e rassegne che mettono in dialogo opere storiche e contemporanee. Infine, le Serate del Piazzale trasformano la facciata di Villa Medici in uno schermo a cielo aperto, con anteprime e classici restaurati che accompagnano ogni sera il pubblico del festival.
La giuria del 2025 incarna l’apertura e la vocazione interdisciplinare del festival, mettendo insieme tre figure di spicco provenienti da mondi differenti: il regista e autore Alain Guiraudie, l’attrice e curatrice Guslagie Malanda e l’artista visivo Anri Sala. A loro spetterà il compito di assegnare il Premio Villa Medici per il Miglior Film e il Premio Speciale della Giuria, rispettivamente del valore di 5.000 e 3.000 euro, che includono anche una residenza artistica a Villa Medici.
Al di là della competizione, il festival si conferma come spazio di incontro e confronto tra cineasti e pubblico, un luogo di riflessione collettiva sul presente e sul futuro del cinema. L’edizione 2024 ha registrato quasi 4.000 spettatori, a testimonianza di un interesse in costante crescita.

Opere in concorso
Il Festival presenta 12 opere recenti provenienti da diversi paesi, caratterizzate da approcci, linguaggi e formati eterogenei. La selezione offre uno sguardo ampio che comprende riflessioni sociali e politiche, dimensioni intime, invenzioni visive e narrazioni sperimentali. Tra i titoli francesi figurano +10K di Gala Hernández López, ritratto di un giovane attratto dal mondo delle criptovalute, Bonne journée di Pauline Bastard, progetto collettivo nato da un laboratorio di oggetti di seconda mano, e Dieu est timide di Jocelyn Charles, ambientato in un treno tra incontri inattesi e confessioni.
Sempre dalla Francia, Caroline Poggi e Jonathan Vinel firmano Comment ça va?, che immagina un pianeta senza esseri umani, abitato da animali alle prese con l’eredità lasciata dall’uomo.
Dal Libano arriva Children of Darkness di Haig Aivazian, che mescola immagini d’archivio e animazione, mentre il vietnamita Nguyễn Lê Hoàng Phúc propone Bury Us in a Lone Desert, insolito road movie che unisce dolore personale e viaggio imprevisto.
Igor Bezinović rilegge in chiave ironica l’impresa dannunziana con Fiume o morte!, mentre Danielle Dean in Hemel racconta una città inglese segnata dai piani urbanistici del dopoguerra. Con O Riso e a Faca, Pedro Pinho esplora dinamiche storiche e personali ambientate in Africa occidentale. Di tono diverso è Lloyd Wong, Unfinished di Lesley Loksi Chan, costruito a partire dal materiale lasciato da un artista scomparso negli anni Novanta.
Michela de Mattei e il duo Invernomuto presentano Paraflu, che mette in dialogo pellicola analogica e intelligenza artificiale per raccontare il ritorno del lupo nel Nord Italia. Chiude la selezione The Hand That Feeds di Mtume Gant, in anteprima mondiale, dedicato alla crisi personale e artistica di un musicista hip-hop a New York.
Info utili
Dal 10 al 14 settembre 2025
Biglietto unico: €5
Pass 3 ingressi: €9 (prezzo intero) / €6 (prezzo ridotto*)
Pass Festival: €25 (prezzo intero) / €20 (prezzo ridotto*)
(Nei giardini di Villa Medici è vietato fumare. Non è disponibile un guardaroba e non sono ammessi caschi da moto, bici o monopattino, zaini né animali domestici. È possibile assistere al Festival di Film di Villa Medici con una borsa di piccole dimensioni).

