6 Dicembre 2025

Come cambierà Roma Report

D’accordo. Roma è la Capitale, un patrimonio storico e artistico importante per l’umanità, la sede di una delle più grandi religioni mondiali, è al centro del Mediterraneo. Ma è anche una città fatta di donne e uomini, di bambini e anziani, di persone che la vivono tutti i giorni e che hanno bisogni. E sogni. E diritti, a partire dal diritto alla qualità della vita.

A metà degli anni Novanta Roma ha vissuto un periodo di trasformazione positiva e attiva. Ma quel processo, quel progetto di cambiamento a un certo punto si è arenato e oggi rischia di essere solo un lontano ricordo.

Negli ultimi anni – anche prima dell’attuale amministrazione, è bene ricordarlo se non ci si vuole limitare a fare i tifosi – la città ha vissuto una crisi, una regressione culturale, ambientale, amministrativa, politica, economica e morale.

Capitale corrotta, nazione infetta, ha scritto molti anni fa Antonio Cederna. Quella frase-manifesto è valida ancora oggi, pochi anni dopo una crisi devastante per l’economia e le vita delle persone, e mentre è in corso una crisi climatica che al momento in pochi sembrano aver voglia davvero di affrontare. Noi invece vorremmo cambiare il senso: Capitale virtuosa, nazione sana.

Non intendiamo tornare a un passato migliore, vicino o lontano che sia. Il passato, appunto, è passato: va studiato per capire cosa ha funzionato e cosa no, da dove prendono origine i fenomeni attuali. Il futuro, invece, è da progettare e costruire, insieme.

E dato che le idee camminano sulle gambe delle donne e degli uomini, vorremmo riunire chi ha buona volontà e buone idee anche intorno a Roma Report.

Roma Report è un marchio che già esiste da alcuni anni, e che ha anche una vasta audience sui social media. È nato come quotidiano di attualità, a un certo punto si è trasformato in blog multiautore. Ora però puntiamo a farne un media d’informazione, servizio, iniziativa e dibattito sulla città, che opera principalmente sul web ma che intende anche promuovere eventi e incontri offline, nei quartieri.

L’idea è quella di offrire una serie di informazioni di servizio, come un grande database cittadino. Abbiamo cominciato a farlo con servizi come quello sui Gruppi di acquisto solidale o sulle rivendite di prodotti “alla spina” o quelli in conto-vendita, oppure con la mappa dei comitati di quartiere.

Ma insieme vogliamo raccontare e promuovere soprattutto una città attenta alle persone, ai consumi sostenibili, alla mobilità alternativa, alle energie rinnovabili, ai servizi e agli spazi pubblici, alla salute e all’ambiente. Una cultura urbana che vuole coniugare solidarietà ed efficienza, diritti e rispetto, differenze e doveri. Un senso del futuro che privilegia gli interessi di giovani e bambini.
Ovviamente ci vuole tempo, perché Roma non è stata costruita in un giorno. Ma il nostro obiettivo è chiaro.

Roma Report sarà edito da un’associazione con lo stesso nome che organizzerà anche iniziative ed eventi, come appunto una community. E conterà su un modello di business in parte diverso dai siti, utilizzando la pubblicità tradizionale, i contenuti sponsorizzati e i publiredazionali, e il sostegno diretto dei suoi lettori: potete essere voi a sponsorizzare le nostre storie e a chiederci di occuparci di certi temi, quelli che vi interessano di più. Una sorta di sottoscrizione-abbonamento per avere anche contenuti premium, che lanceremo con il crowdfunding.

Se vi interessa saperne di più, partecipare, fare proposte, scriveteci a romareport2019@gmail.com

 

[La foto del titolo è di Scoobay ed è stata diffusa su Flickr.com con licenza creative commons]

Post correlati

Informazione per tutti, informazione per nessuno

Marino Galdiero

Il bacio della Pantera

Massimiliano Cacciotti

 La colomba “embedded” di Harry Greb  

Lorenzo Pirrotta

La capitale della poesia ambientale

Massimiliano Di Giorgio

I sindaci della Roma Olimpica

Massimiliano Cacciotti

Ingarellati su Zerocalcare

Marino Galdiero

Lascia un commento