18 Aprile 2026

“Echi del Tempo” di Zhang Xiaotao, equilibrio d’artista tra mistico e onirico

A Palazzo Merulana fino al 28 settembre l’esposizione delle opere, tra animazione digitale e pittura, ispirate ai concetti di tempo, spazio, spiritualità e inevitabili nevrosi collettive.

 

 

La sede di Palazzo Merulana, inaugurato nel 2014 come Fondazione Cerami, ospita nelle sue sale la ricca collezione di opere del Novecento, numerosi convegni e mostre di artisti contemporanei: è il caso di Zhang Xiaotao, nato a Chongqingin nel 1970 e residente a Pechino, città in cui svolge un’intensa attività creativa e propulsiva per i più giovani.
La sala dedicata alle sue opere – quasi tutte di grandi dimensioni – propone allo spettatore una riflessione “per immagini” su temi che spaziano dai luoghi sacri del Buddhismo all’attualità rappresentata dagli anni del Covid. Colori e forme, quindi, che invitano alla condivisione dell’esperienza artistica di ciascuno e non intendono sovrastare l’osservatore con una “verità” somministrata dall’artista, quanto si prefiggono di accompagnarlo alla scoperta degli elementi rappresentati.

La sala dedicata a Zhang Xiaotao

Grazie alla presenza della responsabile del settore Mostre e del Comitato Scientifico del Museo, Serena Di Marco, e del Curatore della mostra, lo storico Andrea Romoli Barberini, è stato possibile approfondire alcuni punti salienti del percorso.
“La Collezione permanente non è soltanto esposizione di lavori dei grandi del Novecento” spiega Serena Di Marco: “ma si propone come riferimento sul territorio in un quartiere multiculturale, in una ricerca di dialogo, appunto, tra culture”.
Al riferimento sulla maestosità delle opere esposte, Andrea Romoli Barberini, critico, giornalista professionista e docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha puntualizzato: “Nella progettualità non conta solo la grandezza. Xiaotao si è ispirato a due siti in Cina che presentano oltre 100.000 sculture antiche – anche di 1400 anni – e per migliaia di queste l’erosione ha prodotto dei segni che Xiaotao ha reso nei quadri, a significare la circolarità del Tempo”. Senza dubbio la serie di quadri che richiamano Buddha è suggestiva, anche per i colori caldi che sono stati utilizzati.

fragoleLa tela che mostra il percorso vitale di alcune fragole (dallo splendore fino al decadimento, per approdare alla rigenerazione) esprime, ugualmente, i concetti del Buddhismo e della circolarità dell’esistenza.
“Gli Echi del tempo sono pertanto da interpretare – riporta il catalogo – come il risuonare nella mente dell’artista delle esperienze condotte in diversi momenti e luoghi, anche lontani, della propria vita che assumono attraverso le immagini significati universali”.
Un viaggio stimolante da compiere e da accompagnare alla visita alla Collezione permanente del Museo; per gli appassionati di letteratura, infine, si suggerisce l’incontro di “Lettura” di sabato 13 settembre alle 19.00, dedicato alla scrittrice Goliarda Sapienza.

“Echi del Tempo” di Zhang Xiaotao, Palazzo Merulana, fino al 28 settembre.

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