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15 Marzo 2026

Hip Hop on, Hip Hop off: girare Roma a tempo di rap

Un documentario di Giulia Giorgi uscito da qualche giorno su YouTube racconta la città, dal centro alla periferia, attraverso la chiave della street culture capitolina.

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 S’intitola “Remapping Rome: A Hip Hop Story” ed è la storia  – nella forma di un breve documentario – di una città che spesso stenta a raccordarsi col presente, ferma com’è al ricordo delle sue glorie passate, narrata attraverso le voci di chi la conosce, l’attraversa e la vive, filtrandola con la lente della cultura hip hop.

Il lavoro firmato dalla regista Giulia “Chimp” Giorgi – online da alcuni giorni gratuitamente su Youtube – un modo nuovo e contemporaneo per leggere Roma, per operare un’esplorazione urbana in cui lo spazio non fa da cornice, ma detta il ritmo: una “visita guidata” tra il recente passato e il futuro della Capitale, in cui il paesaggio urbano si arricchisce di note e di memoria collettiva del variegato mondo dei rapper romani.

In questa geografia inedita, la scena hip hop della Capitale diventa lo strumento per ridisegnare gli spazi, i percorsi, le persone, rivelando un’anima della città che via ben oltre la sua iconografia classica. Roma non è solo uno sfondo, è un corpo vivo. E remapping Rome, prodotto da Baburka Production, è un racconto corale che ne ridisegna gli ultimi decenni.

Attraverso le testimonianze di oltre 35 protagonisti, il film riscrive la mappa della città, dalle sue radici sotterranee fino alle visioni del futuro. In una città di monumenti e icone immortali, il documentario di Chimp ci ricorda che esiste una Roma hip hop e che anch’essa è un pezzo della nostra storia.

Tra le rime rap, passi di break dance, graffiti e scratch, le immagini scorrono da scenari universalmente riconoscibili come il Colosseo o l’Eur, fino a spazi più underground come il Casilino Sky Park o Forte Bravetta.

Al centro ci sono i quartieri legati agli artisti: dal Flaminio di Rude alla Trastevere di Grandi Numeri dei Cor Veleno, passando per Primavalle di Metal Carter e Ostia di DJ Ice One. Non solo musica, ma anche street dance e arte urbana: dalla crew femminile composta da Saiko, Roika e Dany al Foro Italico, al b-boy Dezz-It al Pigneto. Tra i writer, Bol al Prenestino, Mister Thoms a Portonaccio o Mathieu “Trota” .

Giulia Giorgi è una figura molto attiva nel panorama indipendente capitolino e nazionale. Fa parte della Wild Up b-girl crew ed è da sempre impegnata nella comunità hip hop su molteplici fronti. Ha diretto due documentari dedicati: “1 world under a groove” e “Break the siege” e i video sperimentali “Il manifesto anti sessista nel rap italiano” e “Sobreviviente”. È anche l’ideatrice e la direttrice artistica del festival cinematografico hip hop Cine Fest, dedicato proprio alla narrazione della cultura hip hop attraverso la settima arte.

“Remapping Rome: A Hip Hop Story” è visibile all’indirizzo web: https://www.youtube.com/watch?v=g0vuja-rcIg

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