18 Gennaio 2026

Il bus di Rodari poteva nascere solo a Roma

Identificate da sempre con i numeri, a volte accompagnati dalle diciture “barrato” e “crociato”, le linee autobus di Roma sono da qualche anno suddivise in categorie, abbinate ciascuna a un aggettivo.

Abbiamo così l’indiscutibile “urbana”, lo specifico “notturna”, l’ottimistico “esatta”. La recente comparsa della linea 140, denominata “fantastica” e contraddistinta sulle paline delle fermate da un violetto tutto suo, ha sparpagliato per la città un accenno di risata, e magari un inizio di pagina.

Il punto è che non esiste, nel senso che esiste solo come indicazione, ma non passa. Si potrebbe obiettare che non è l’unica, ma sarebbe illazione e sarcasmo.

Inventata da ispirati ignoti e intitolata a Gianni Rodari, cui è dedicato il maiuscolo capolinea e quasi tutte le fermate, salvo un paio in omaggio ad altri campioni dell’inventiva per bambini, brilla anche per gli orari, che includono le 25.00, le 3.80, e perfino le 33.30, ma solo nei festivi.

Si erano già incontrati, sogno e trasporto urbano, con la famosa immagine-manifesto dell’Andergraund capitolino prodotta dalle Edizioni Tic, che proprio al grido di “I Have a Dream” incrocia tra loro una decina buona di linee metro immaginarie, e fermate a grappoli, pressoché in ogni angolo di citta.

Si scherza, che a Roma è forma consolidata di resistenza, e scherzando si spera. Hai visto mai che la realtà non si riveli superiore alla fantasia, come ogni tanto si sente dire.

Nel mentre la 140 – ora in via di rimozione – si è già vista sulle paline al Trullo, a via Arenula, altrove. E l’intrico colorato delle linee di metro mai viste include quel poco che già c’è.
Non c’è separazione, non c’è sfida: della realtà di questa città senza pari, la fantasia fa già parte.
Sarà tutto quel tempo passato alle fermate: le idee, piano piano, vengono.

 

Alessandro Mauro è l’autore di Se Roma fatta a scale (Exòrma, 2016) e Basilio – Racconti di gioventù assoluta (Augh!, 2019)

Post correlati

La maledizione di Vigna Clara

RR

La regina di Roma

Massimiliano Cacciotti

Fenomenologia dello “sticazzi”

Massimiliano Cacciotti

La chiave per lasciare un segno nella storia

Mauro Monti

Stadio Olimpico

Alessandro Mauro

Caro Kentridge, anche tu sei effimero

Massimiliano Di Giorgio

Lascia un commento