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16 Giugno 2026

Ostia indecorosamente orgogliosa

“Corpi indecorosi. Desiderio, giustizia e resistenze queer” il Lazio Pride ad Ostia ricordando anche Pier Paolo Pasolini.

 

Eugenio me lo fa notare che mi sto divertendo ed ammetto di sì. Mi diverto ad attraversare i cortei facendo foto. Alcuni più di altri e questo è uno di quelli. Fare le foto a pochi passi da casa e trovare al Lazio Pride molte delle persone che riconosco come la mia comunità, con cui abbiamo condiviso impegno civile e sociale, pur praticando scelte politiche diverse, mi fanno sembrare questo quartiere più vivo. Il Lazio Pride sceglie Ostia, l’estrema periferia della città di Roma “al margine della narrazione e del pensiero dominate”. Il Pride per rivendicare il proprio esistere, per occupare spazi e attraverso “Corpi indecorosi. Desiderio, giustizia e resistenze queer” la comunità LGBTIAQ+ ha sfilato in  uno dei quartieri più complessi e fragili di questa città. La manifestazione ricorda anche Pier Paolo Pasolini, che proprio all’Idroscalo di Ostia, è morto 50 anni fa con queste sue parole “È l’odio che nasce dal conformismo, dal culto della istruzione, dalla prepotenza della maggioranza. È l’odio per tutto ciò che è diverso, per tutto ciò che non rientra nella norma, e che quindi turba l’ordine borghese”.
Ostia sabato 12 luglio è stata indecorosa, anticonformista e chiassosamente resistente e questo odio l’ha sfidato.
E dimenticavo: per una volta non sono arrivata in ritardo e non ho neanche sbagliato strada!

 

 

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