L’articolo di Martino Mazzonis su “Materia Rinnovabile” analizza la nuova legge di bilancio approvata dalla Camera degli Stati Uniti il 3 luglio 2025, soprannominata Big Beautiful Bill dall’amministrazione Trump. Il provvedimento rinnova massicci tagli fiscali a favore dei più ricchi e delle imprese (per un totale stimato di 5.000 miliardi di dollari), aggravando il deficit federale, e contemporaneamente riduce programmi di welfare fondamentali come Medicaid e SNAP, colpendo milioni di cittadini a basso reddito. Mazzonis evidenzia come la misura rappresenti un ritorno alla trickle-down economy, già rivelatasi inefficace nel passato. Inoltre, la legge smantella incentivi alle rinnovabili, favorendo l’industria fossile e danneggiando la transizione energetica, anche in Stati repubblicani leader nel settore. Infine, prevede un drastico aumento dei fondi per la deportazione di immigrati e rischia di destabilizzare i conti pubblici americani, con potenziali effetti a lungo termine sull’economia globale.
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