14 Aprile 2026

Post correlati

Campo de’ Fiori non è una piazza

Angelo Brunetti

Porta Asinaria: la porta dimenticata

Luca Giunio

Roma, si gira! / Il Mausoleo di Santa Costanza e “Profondo rosso”

C’era una volta MAS

Massimiliano Cacciotti

La cartolina / 217

La Roma di Dante

Mario Carocci

1 commento

Luisa Ramundo 31 Ottobre 2025 at 9:54

Che magia! Ci rivedo quelle fettucce di plastica colorata all’ingresso di certi bar, o salumerie, che scostavi per gustarti un cornetto o una fetta di prosciutto tagliato a mano. O, in versione luccicante dei vecchi varietà, le tende mobili da cui spuntavano fuori ballando Raffaella Carrà o Lola Falana.

Rispondi

Lascia un commento