12 Aprile 2026

La vita curiosa degli insetti: il nuovo spettacolo del Cirque du Soleil a Roma

Tra acrobazie spettacolari, amore tra insetti e un universo brulicante di vita, lo spettacolo OVO del Cirque du Soleil porta sul palco del Palazzo dello Sport un circo contemporaneo senza animali che celebra la biodiversità e le possibilità del corpo umano.

Fino a ieri sera gli insetti per me erano degli animali da cui stare alla larga. Ma lo show del Cirque du Soleil mi ha fatto guardare con occhi nuovi queste strane creature. Difficile immaginare uno spettacolo capace di farti rivalutare gli scarabei, scarafaggi e ragni, ma è esattamente quello che è successo durante la premiere di OVO il 2 aprile.

In OVO, il nuovo spettacolo del famoso gruppo circense canadese, un insetto goffo e fuori dagli schemi incontra una splendida coccinella in un quartiere brulicante di vita, e tra i due nasce l’amore. La loro storia si sviluppa in un ecosistema vivace dove gli insetti vivono e giocano, rivelando la bellezza e la biodiversità del loro mondo nascosto. L’arrivo di un misterioso uovo, simbolo dei cicli della vita, suscita curiosità e meraviglia. Lo spettacolo è ispirato alla straordinaria biodiversità del Brasile, e la parola “ovo” in portoghese significa “uovo”.

Più di 50 artisti provenienti da tutto il mondo danno vita a questo universo con numeri spettacolari tra acrobazie, danza e teatro fisico, trasformando il mondo invisibile sotto i nostri piedi in pura magia. 

Ed è proprio qui che sta uno degli elementi più significativi del Cirque du Soleil: invece di affidarsi agli animali, come nella tradizione circense, spinge al massimo le possibilità del corpo umano. In questo senso, non è solo uno spettacolo sugli insetti, ma parte di un approccio più ampio: un circo contemporaneo, completamente animal free, che ridefinisce il concetto stesso di spettacolo. 

Poche ore prima della première al Palazzo dello Sport, ho avuto l’opportunità di entrare nel backstage. Dietro le quinte si muoveva come un organismo vivo, proprio come una colonia di formiche: le sarte cucivano dettagli all’ultimo minuto, i tecnici sistemavano cavi e luci e gli acrobati facevano ultime prove. È lì, lontano dalle luci del palco, che si percepisce quanto lavoro, precisione e cura si nascondano dietro quella magia che poi vediamo in scena.

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Lidija Pisker (@lidija.pisker)

 

Lo scorso anno Cirque du Soleil ha celebrato 40 anni di continua ricerca artistica, spingendo sempre più in là i limiti dell’immaginazione e dell’acrobazia di alta qualità. Dopo il debutto romano (dal 2 al 5 aprile), OVO continua il suo tour italiano a Bergamo, dove sarà in scena dal 9 al 12 aprile. 

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