12 Aprile 2026

Libri come: letture e dibattiti nel nome della democrazia

All’Auditorium Parco della Musica tra scrittori, esponenti della politica e naturalmente libri 

Si è aperta ieri l’annuale serie di incontri, reading, presentazioni che da anni si conferma appuntamento fisso con una ricca programmazione fino a domenica 22 marzo. “Democrazia”, un tesoro che, oggi più che mai, è da tutelare e soprattutto da comprendere: una parola che dalla Grecia classica fino ai nostri giorni ha rappresentato non solo un regime politico, ma anche un modo di vivere insieme agli altri, secondo regole di partecipazione e di discussione.
“I libri – ha detto l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio – sono potenti strumenti di conoscenza e di incontro, di inclusione. La prosperità di una comunità, di una famiglia, di un Paese, dipende dalla capacità di stare nel presente attraverso la lettura. uno spazio di riflessione e partecipazione attiva, a maggior ragione quando supera le nostre solitudini e ci riporta in una dimensione collettiva In una società dove si alimenta l’economia dell’attenzione e della solitudine, un libro e il suo confronto nella dimensione pubblica, diventa uno spazio di accoglienza in cui troviamo modo di esercitarci al confronto, alla comprensione, alla democrazia».

A sua volta l’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Raffaele Ranucci, ha evidenziato come “anche quest’anno l’Auditorium sarà un punto di riferimento capace di attrarre grandi protagonisti della scena culturale internazionale, accanto alle voci più autorevoli del panorama italiano».

Infine, prendendo spunto dall’esortazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (“la democrazia è più forte di tutto. E ai giovani dico non rassegnatevi”) la tre giorni di “Libri Come” ha l’ambizione di voler celebrare il valore della democrazia, ora che è minacciata da vecchi e nuovi nemici. Con l’occasione uno spazio è stato dedicato a un’opera pensata appositamente per l’evento: Goldmine, un’installazione e un murale della street artist Alice Pasquini che ha creato un cortocircuito visivo sull’argomento. Il programma è consultabile sul sito della manifestazione.

 

Post correlati

La scelta di Monica

Massimiliano Di Giorgio

Per Roma sono ancora Malatempora

Daniela Amenta

Chiuse le Porte sante, si riapra Porta Pia

Paolo Izzo

La Roma al telefono / Roma – Genoa 3-1, facile facile

A Roma è caduto il velo

Elio Rosati

I nuovi guardiani del Galaxy a Primavalle

Federico Vignali

Lascia un commento