Una rassegna delle principali esposizioni di arti figurative, archeologia e semplici curiosità.
L’anno nuovo è ormai questione di ore e qualche suggerimento per una giornata all’insegna della cultura può risultare gradita; nel caso dei Musei di Roma (telefono 060608) l’ingresso è gratuito il primo gennaio e il 4 gennaio.

Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei gratuito, fino al 11 gennaio 2026.
Esposte due Nature morte del maestro bolognese – datate 1919 e 1941 – appartenenti al nucleo storico della Collezione Eni, avviata da Enrico Mattei tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta per creare un ambiente di lavoro stimolante. Le opere di Casorati, Sironi, De Pisis, Cantatore, Guttuso vengono acquistati per essere messi alle pareti degli uffici. http://palazzoesposizioniroma.it
Martin Luther King. Diritto alla libertà
Museo di Scienze della Terra, gratuito, fino al 15 gennaio
Mostra sulla figura di Martin Luther King (1929-1968) e sul valore della sua battaglia per il riconoscimento dei diritti civili. “Tutte le vite sono interconnesse” dichiarò e: “ciò che colpisce direttamente uno, colpisce indirettamente tutti”. Si tratta di temi di stringente attualità.
Roma e l’invenzione del cinema. Dalle origini al cinema d’autore 1905-1960
Museo Castel S.Angelo, fino al 18 gennaio 2026
Sessant’anni di storia, raccontati con materiali rari e inediti: dalle prime dive del cinema muto come Francesca Bertini e Lyda Borelli alle grandi stagioni di Cinecittà, che influenzarono Hollywood.
http://www.castelsantangelo.beniculturali.it/
Carla Accardi. Segni dell’anima #2
Galleria Lombardi, gratuito, fino al 24 gennaio 2026 (la Galleria riapre il 9 gennaio)
La selezione di dipinti e disegni invita a scoprire come il “segno”, per Carla Accardi, sia diventato una forma di respiro, pensiero e vita stessa. “Nulla dies sine linea”, nessun giorno senza tracciare linee: una filosofia che Accardi ha vissuto pienamente, riconoscendo nella linea una metafora della vita stessa, capace di infinite possibilità di sviluppo.
http://www.gallerialombardi.com
BIENALSUR
Palazzo Braschi – Ambasciata del Brasile e Ambasciata di Spagna (Piazza Navona), gratuito, fino al 24 gennaio 2026
Biennale internazionale d’arte contemporanea che si distingue per la natura innovativa e l’approccio globale. Il titolo Invocazioni è tratto dal testo della conferenza “La Cultura y el Alma Animal” presentata da James Hillman nel 1994 a Caracas (Venezuela),
https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/bienalsur-2025
Still Life
Museo Civico di Zoologia, fino al 26 gennaio 2026
Le opere affrontano temi urgenti quali ecologia, identità culturale ed etica della cura, configurandosi come un racconto collettivo capace di attraversare discipline, sensibilità e linguaggi diversi.
https://www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/still-life
Dalí. Rivoluzione e Tradizione
Museo del Corso, Palazzo Cipolla fino al 1 febbraio 2026
Oltre 60 opere tra dipinti e disegni, accompagnati da documenti fotografici e audiovisivi, pensati per un’immersione totale nell’universo creativo di Salvador Dalí.
https://museodelcorso.com/dali-rivoluzione-e-tradizione/
Giorgio Ortona. Senza cornice
Palazzo Merulana, fino al 1° febbraio 2026
Paesaggi urbani, ritratti di composte figure umane, nature morte, il cui tratto poetico principale è l’incompiutezza: “indaga la realtà del quotidiano, dagli interni domestici al paesaggio urbano semi-periferico, con particolare attenzione alle palazzine, la sua ricerca include anche il tema dell’acqua, espresso dalla rappresentazione dei bagnanti o dai luoghi del turismo balneare” secondo i Curatori della mostra.
https://www.palazzomerulana.it/
Vivian Maier. The exhibition / Pop Air. Ugo Nespolo
Museo del Genio, fino al 15 febbraio 2026
L’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio (ISCAG) dell’Esercito Italiano è un centro in cui convivono museo, biblioteca specialistica, archivio storico e fotografico, luogo di studio.
La mostra dedicata alla fotografa americana Vivian Maier è un omaggio in occasione del centenario della nascita, mentre Pop Air è il nuovo progetto con cui il Maestro Ugo Nespolo interpreta in chiave ironica – con enormi sculture gonfiabili – i grandi capolavori internazionali.
https://www.arthemisia.it/it/mostra-vivian-maier-ugo-nespolo-roma/
Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione
Musei Capitolini, Centrale Montemartini, fino al 22 febbraio 2026.
Mostra monografica dedicata a Maria Barosso (1879-1960) che svolse un ruolo cruciale nella documentazione, attraverso riproduzioni a colori ad acquerello, delle demolizioni e di importanti cantieri della Soprintendenza di Roma e del Lazio.
https://www.centralemontemartini.org/
Cine de Papel. Poster cubani di cinema italiano dalla collezione Bardellotto
Museo di Roma in Trastevere, fino al 22 febbraio 2026.
La grafica cubana, nota anche come cartel cubano, si inaugura negli anni ’60 con la costituzione dell’Istituto Cubano dell’Arte e dell’Industria Cinematografica (ICAIC). Qui, artisti e designer iniziano a creare poster per promuovere i film cubani e stranieri, ma anche per diffondere messaggi politici e sociali.
https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/cine-de-papel-poster-cubani-di-cinema-italiano-dalla-collezione-bardellotto
Fausto Pirandello. La magia del quotidiano
Accademia di San Luca, gratuito, fino al 28 febbraio 2026
Figlio del grande drammaturgo Luigi Pirandello, Fausto si dedicò a dipinti e opere su carta, con un focus sui pastelli, tecnica da lui prediletta nel secondo dopoguerra.
Durante l’orario di apertura della mostra sarà possibile visitare anche la Galleria accademica, che custodisce capolavori, tra gli altri, di Gianlorenzo Bernini, Antonio Canova, Francesco Hayez, Peter Paul Rubens e Raffaello Sanzio.
1350. Il Giubileo senza papa
Mercati di Traiano, fino al 1° febbraio 2026
Il secondo Giubileo, a differenza del primo che si era celebrato nel 1300, fu segnato dall’assenza del papa dalla città eterna a motivo della cosiddetta “Cattività avignonese” (1309-1377), un periodo in cui i pontefici, tutti francesi, risiedettero ad Avignone.
https://www.mercatiditraiano.it/
Legami intangibili. Ventotto paesaggi festivi in mostra
Museo di Roma in Trastevere, fino al 1° marzo 2026
Rassegna di un fondo fotografico costituito da 29 reportage rappresentativi a livello nazionale, riguardanti eventi di interesse demoetnoantropologico che hanno al centro le modificazioni del paesaggio e dei processi di adattamento uomo – ambiente riconducibili alle manifestazioni della festa.
https://www.museodiromaintrastevere.it/
Rosa Barba. Frame Time Open
MAXXI, fino al 8 marzo 2026
La mostra abbraccia oltre due decenni e riunisce una selezione di alcune delle opere scultoree e dei film più significativi di Barba, includendo un nuovo film in 35mm e una nuova scultura. Artista controversa ma sempre interessante.
https://www.maxxi.art/events/rosa-barba-frame-time-open/
Elisabetta Catalano. Obiettivo sugli artisti
MAXXI, fino al 8 marzo 2026
La recente acquisizione intende ora approfondire lo studio dell’attività della Catalano, legata alla capacità di cogliere, attraverso il ritratto, l’immaginario della società artistica e culturale da lei stessa vissuta.
https://www.maxxi.art/events/elisabetta-catalano-obiettivo-sugli-artisti/
Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione
Palazzo Bonaparte, fino al 8 marzo 2026

Oltre 150 capolavori di Alphonse Mucha, a ripercorrere tutta la sua storia, e anche opere di Giovanni Boldini, Cesare Saccaggi, statue antiche, opere rinascimentali, arredi e oggetti Art Nouveau in nome dell’armonia e della bellezza.
https://www.mostrepalazzobonaparte.it/mostra-mucha.php
Cartier e il Mito
Musei Capitolini, fino al 15 marzo 2026
Le creazioni della Maison Cartier, per lo più provenienti dalla Cartier Collection, sono in dialogo con le sculture in marmo della collezione del cardinale Alessandro Albani, nucleo originario della collezione museale di Palazzo Nuovo.
https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/cartier-e-il-mito-ai-musei-capitolini
Antonio Scordia. La realtà che diventa visione
Musei di Villa Torlonia, fino al 29 marzo 2026
80 opere appartenenti a collezioni private e agli eredi di Scordia, per ripercorrere la vicenda artistica del pittore di origine argentina (1918 – 1988) dal post-cubismo all’espressionismo astratto, cifra distintiva della sua produzione degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta.
https://www.museivillatorlonia.it/it/mostra-evento/antonio-scordia-la-realt-che-diventa-visione
Luigi Pellegrin. Prefigurazioni per Roma
MAXXI, fino al 6 aprile 2026
I due nuclei prevalenti del corpus di materiali conservati al MAXXI, attraverso suggestioni oniriche e surreali e progetti di macrostrutture da sviluppare sul territorio.
http://www.maxxi.art
La Grecia a Roma
Musei Capitolini, fino al 12 aprile 2026
150 opere tra sculture, rilievi e reperti archeologici, tutti originali greci e alcuni esposti per la prima volta, la mostra racconta l’incontro tra due civiltà straordinarie, in un dialogo che ha plasmato il gusto e l’estetica dell’Occidente. statue in marmo e bronzo, argenti cesellati, pitture e arredi di lusso
https://www.museicapitolini.org/
Ville e giardini di Roma. Una corona di delizie
Museo di Roma a Palazzo Braschi, fino al 12 aprile 2026
La mostra ripercorre, per la prima volta in maniera così ampia, lo sviluppo dei giardini di Roma nell’immaginario pittorico dal Cinquecento alla seconda metà del XX secolo in un allestimento che riesce ad illustrare come le ville e i giardini siano stati, nei secoli, espressione di potere, cultura e raffinatezza per pontefici, principi e cardinali, documentando il passaggio dal rigore del giardino formale alla libertà del giardino paesaggistico.
https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/ville-e-giardini-di-roma-una-corona-di-delizie
Omaggio a Carlo Maratti
Museo del Corso, gratuito, fino al 12 aprile 2026
Una selezione di opere di Carlo Maratti (1625–1713), uno dei più importanti protagonisti del tardo ‘600 romano, sono messe in relazione con alcuni dipinti dell’artista, provenienti da prestigiose collezioni nazionali.
https://museodelcorso.com/mostra-omaggio-a-carlo-maratti/
Antiche civiltà del Turkmenistan
Musei Capitolini, fino al 12 aprile 2026
Una ricca collezione di opere provenienti dalla Margiana protostorica (III-II millennio a.C.), nel sud-est del Turkmenistan, e dall’antica Partia, in particolare dal sito di Nisa (II secolo a.C. – I secolo d.C.) nel Turkmenistan centro-meridionale.
http://www.museicapitolini.org
L’irrefrenabile curiosità. Capolavori del Novecento dalla Collezione di Leone Piccioni
Musei Vaticani, fino al 18 aprile 2026
Selezione di dipinti, sculture, disegni e stampe di maestri del ‘900 ad opera del giornalista e scrittore Leone Piccioni. L’amicizia con Giuseppe Ungaretti (con cui si era laureato a Roma nel 1948) gli permise di entrare in contatto con molti grandi artisti, da Burri a Morandi, da Guttuso a Carrà, da Fautrier a Dorazio.
https://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it.html
Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts
Museo dell’Ara Pacis, fino al 3 maggio 2026
In mostra 52 capolavori provenienti dal Detroit Institute of Arts, uno dei più importanti musei degli Stati Uniti: un’occasione interessante per ammirare le opere dei grandi maestri dell’arte moderna europea tra Otto e Novecento.
https://www.arapacis.it/
Tesori dei Faraoni
Scuderie del Quirinale, fino al 3 maggio 2026
Oltre 130 capolavori dell’arte dell’Antico Egitto, provenienti dal Museo Egizio del Cairo e dal Museo di Luxor, per un viaggio nella civiltà egizia attraverso le sue forme più alte e insieme più intime: potere, fede, vita quotidiana. Il percorso apre con lo splendore dell’oro, materia divina e simbolo dell’eternità.
https://scuderiequirinale.it/
GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025,
Galleria comunale Arte Moderna, fino al11 ottobre 2026
Esposizione delle 120 opere tra dipinti, sculture e opere di grafica, che testimoniano un processo lungo e articolato avviato nel 1883 fino al raggiungimento del corpus di oltre 3.000 opere e una collezione che vanta al suo interno artisti del calibro di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Mario Sironi, Fortunato Depero, Antonio Donghi, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico, Antonietta Raphaël Mafai,
https://www.galleriaartemodernaroma.it/it/mostra-evento/gam-100-un-secolo-di-galleria-comunale-1925-2025
