12 Aprile 2026

Nunca Más: 50 anni dopo il golpe in Argentina, una scuola intitolata alle Madres de Plaza de Mayo

La sede di via Isola Bella del liceo Orazio porta ora il nome delle donne che sfidarono la dittatura argentina per chiedere dei loro figli. Un’opera di Maupal accompagna la cerimonia. 

Sono passati 50 anni dal golpe dei generali in Argentina. Migliaia di ragazzi vennero imprigionati, torturati e uccisi. I loro corpi venivano gettati nell’oceano dagli aerei dell’aeronautica argentina. Per lungo tempo nessuno seppe che fine avessero fatto; per questo erano detti gli scomparsi, i desaparecidos.
D’ora in poi, il plesso di Via Isola Bella del liceo Orazio si chiamerà “Madres de Plaza de Mayo”, in memoria di quelle donne che non si arresero mai e continuarono, anche in pieno regime militare, a riunirsi e a chiedere dei loro figli.
L’opera di Maupal racconta un mondo miracoloso e simbolico in cui i ragazzi gettati dagli aerei riescono a planare grazie ai fazzoletti che coprivano il capo delle loro madri e che ne divennero il simbolo. Purtroppo non andò così. Le madri si sono fatte Abuelas; le Abuelas (nonne) di allora non ci sono quasi più. La memoria va coltivata e molte cose vanno ancora dette. Molti mancano ancora all’appello. Dove sono finiti i piccoli nati dalle prigioniere nei campi di detenzione? Sappiamo che sono stati dati in adozione. A chi?

Nunca Más. “Que digan dónde están”.

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