Al Museo di Roma in Trastevere, sessantotto fotografie del francese Hervé Gloaguen raccontano vent’anni di notti romane: la luce delle fontane, i corpi nelle piazze, il teatro di una città che si guarda vivere. Dal 25 marzo al 6 settembre 2026.

Era il 1974 quando Hervé Gloaguen, fotografo bretone dell’agenzia Viva, parcheggiò il suo pulmino Volkswagen al camping di Monte Antenne, si affacciò su Roma e capì che quella città, di notte, era qualcosa di speciale. Non un semplice soggetto: uno spettacolo. Un teatro en plein air in cui i romani erano allo stesso tempo attori e pubblico di sé stessi.
Da quel primo colpo di fulmine nacquero quasi vent’anni di ritorni: tra il 1975 e il 1995, Gloaguen tornò più volte nella capitale, macchina fotografica in mano, senza flash, attratto dal calore delle serate estive, dallo scorrere dell’acqua nelle fontane, dalle voci che rimbalzano tra palazzi rinascimentali e chiese barocche. Il risultato è À Rome la nuit, una selezione di sessantotto fotografie a colori che apre al Museo di Roma in Trastevere il 25 marzo 2026.
La scelta del colore non era scontata. Negli anni Settanta, i fotografi della tradizione umanista francese lavoravano quasi tutti in bianco e nero. Gloaguen era una rarità: credeva che il colore, usato con misura, sapesse restituire qualcosa che il bianco e nero non può — la luce arancione di un caffè, il blu della notte su Piazza Navona, il giallo di un lampione che si specchia nell’acqua.
“Quello che vorrei fissare nelle mie fotografie è qualcosa di meraviglioso, qualcosa di eterno. Forse il meraviglioso è proprio questo: la vita vera”.
– Hervé Gloaguen, in una lettera al figlio Loïc
Il suo obiettivo non cercava i monumenti, ma le persone intorno ai monumenti: borghesi in passeggiata, studenti seduti sui gradini, vecchie coppie aristocratiche, turisti spaesati, sposi novelli. E poi, su consiglio di Alberto Moravia, i viali larghi dell’EUR con i loro colonnati bianchi: un’altra Roma, più silenziosa e geometrica. Fino alle ultime fotografie degli anni Novanta, quando scoprì Trastevere: rumorosa, golosa, agitata, e anche il quartiere dove la mostra ha trovato casa.
À Rome la nuit è curata dallo stesso Gloaguen insieme a Emmanuel Marguet, ed è organizzata dalla Médiathèque du patrimoine et de la photographie di Parigi nell’ambito delle celebrazioni per i 70 anni del gemellaggio Roma–Parigi. Una mostra, insomma, che è anche un abbraccio tra due capitali.
