Dune ricostruite, piazze attrezzate e lungomare ripensato: il progetto del Parco del Mare prova a ridare vita al litorale di Ostia, ma tra annunci passati e timori dei residenti, resta da vedere se si realizzerà davvero.

Ostia prova di nuovo a guardare al mare. Dopo anni di annunci e progetti rimasti sulla carta, il “Parco del Mare” è stato presentato come un intervento da 50 milioni di euro pensato per rigenerare oltre 48 ettari di costa, tra dune, piazze attrezzate e percorsi pedonali. L’obiettivo dichiarato del Campidoglio è trasformare un tratto di città spesso trascurato in uno spazio pubblico più verde, fruibile e sostenibile.
Il progetto, illustrato nella sede di ingegneria del mare dell’Università Roma Tre, prevede quasi 7,5 chilometri di lungomare riqualificato, nove chilometri e mezzo di nuovi percorsi pedonali, 15 piazze attrezzate e un sistema dunale ricostruito, che dovrebbe collegare piazzale Magellano a piazzale Cristoforo Colombo. L’asfalto verrebbe ridotto di oltre il 50 per cento, con più di 150 mila metri quadrati di aree depavimentate, mentre il verde e le dune dovrebbero aumentare del 150 per cento, con oltre 2 mila nuove piantagioni.
Un elemento centrale del progetto è la demolizione del cosiddetto lungomuro, la barriera in cemento che oggi separa la città dalla spiaggia: in questo modo si restituirebbe agli abitanti e ai turisti un contatto diretto con il mare. Il Parco è concepito come spazio flessibile, capace di ospitare aree di sosta, giochi d’acqua, zone sportive e spazi ludici, mentre il lungomare dovrebbe essere arricchito da nuovi arredi e pavimentazioni più funzionali.
Il progetto tiene conto di alcune criticità storiche del litorale: negli anni molti stabilimenti balneari sono stati abbandonati, le forti mareggiate hanno danneggiato le infrastrutture e l’innalzamento del livello del mare ha reso più fragile la costa. Tra le proposte ci sono anche interventi di messa in sicurezza, modifiche alla viabilità e nuovi parcheggi, temi su cui residenti e commercianti mostrano grande attenzione.
Il finanziamento combina risorse regionali e comunali: 23,8 milioni di euro dal programma FESR 2021-2027 della Regione Lazio e altri 30 milioni a carico del bilancio comunale. Secondo quanto indicato dall’amministrazione, il 70% dei lavori dovrebbe essere appaltato entro giugno 2026 e l’intera riqualificazione completata entro il 2028.
«Non si tratta di un annuncio», ha detto l’assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia, sottolineando che esistono un progetto di fattibilità, finanziamenti e l’iter amministrativo in corso. La vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ha istituito un tavolo permanente con comitati, associazioni e operatori economici per monitorare l’evoluzione dei lavori e garantire un confronto continuo.
Nonostante le intenzioni e i dettagli, i cittadini guardano con cautela. Ostia ha visto negli anni numerosi progetti di riqualificazione del lungomare annunciati e mai realizzati, e il tema dei posti auto resta un nodo delicato, considerando che la riqualificazione punta a privilegiare spazi pedonali e ciclabili.
