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Roma
6 Marzo 2026

Stop all’acqua “truffa” per i turisti: la campagna di Wanted in Rome

La testata web lancia un appello ai visitatori della Capitale: non comprate bottigliette per strada, spesso non sigillate e vendute illegalmente, quando l’acqua gratuita e sicura sgorga dai nasoni di Roma 24 ore su 24.

 

Wanted in Rome, che si definisce “rivista mensile in lingua inglese per gli espatriati a Roma fondata nel 1985”, ha pubblicato oggi questo post, di cui pubblichiamo la traduzione. 

 

Perché i turisti non dovrebbero MAI comprare bottigliette d’acqua per strada a Roma

Cosa dovrebbero sapere i turisti riguardo all’acqua in bottiglia venduta illegalmente sulle strade di Roma.
Nonostante si trovino in una città dove l’acqua scorre liberamente dalle fontane pubbliche in ogni momento, i turisti a Roma continuano a pagare prezzi esorbitanti per bottigliette d’acqua vendute da venditori ambulanti non autorizzati.
Non solo l’acqua viene venduta a un costo ben superiore rispetto al prezzo di mercato — in contanti e senza ricevuta — ma i turisti resterebbero inorriditi se sapessero da dove provengono queste bottiglie.
Spesso, sotto il caldo, i visitatori cedono alle insistenze di questi venditori ed arrivano a pagare fino a 5 € per una piccola bottiglietta di plastica.

In realtà, i turisti potrebbero beneficiare dell’acqua fresca gratuita grazie ai circa 2.500 nasoni sparsi per la città, oppure usare i moderni chioschi dell’acqua che offrono acqua naturale e frizzante (e persino postazioni per ricaricare il telefono).
Tuttavia, molti turisti sono inconsapevoli: non hanno con sé una borraccia, oppure sbagliano nel pensare che l’acqua dei nasoni non sia potabile. Così ogni giorno moltissimi finiscono per comprare acqua da venditori non autorizzati.

Screenshot

Ciò che i turisti ignorano spesso è che le bottiglie vengono nascoste sotto cespugli o nei tombini prima di essere vendute, e i venditori le offrono “gelate” per attirare l’attenzione.
Questo fenomeno è particolarmente diffuso nei pressi del Colosseo, dove i venditori immagazzinano le bottiglie su Colle Celio, da cui poi le consegnano ai turisti.
Ancora più grave: spesso le bottiglie vengono riempite con acqua del rubinettonon sigillate — e vendute a ignari turisti.

Di recente, la polizia municipale ha sequestrato 4.000 oggetti venduti illegalmente, tra cui bottiglie d’acqua non sigillate, proprio fuori dal Colosseo.
Le autorità stanno portando avanti un’indagine per risalire alla catena di approvvigionamento di queste acque illecite.
Il messaggio è chiaro: turisti, sfruttate le fontane dei nasoni — aperte 24 ore su 24 — e evitate di acquistare acqua da venditori ambulanti per strada.

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