Parlando di jazz / Jaleel Shaw, il suono dell’invisibile
Dopo 13 anni di silenzio, il sassofonista di Filadelfia torna con “Painter of the Invisible”, un disco che intreccia lutto e memoria, spiritualità e denuncia, poesia e identità. Tredici anni di silenzio discografico possono essere una pausa o un’incubazione. Per Jaleel Shaw, sono stati entrambe le cose. Painter of the Invisible,......
