La campagna europea di Clean Cities torna in Italia con oltre 150 eventi. A Roma due appuntamenti l’8 maggio, mentre il Comune avanza con nuove strade scolastiche: 20 già realizzate, altre 20 in arrivo entro fine mandato.
Venerdì 8 maggio torna in Italia Streets for Kids, la mobilitazione europea promossa dalla coalizione Clean Cities Campaign per chiedere più strade scolastiche e zone a bassa velocità nei pressi delle scuole. Per tutto il mese di maggio, migliaia di bambini insieme ad associazioni ambientaliste e gruppi di genitori scenderanno in strada in tutta Europa con feste, flash mob, girotondi e biciclettate: sono previsti 350 eventi in tutto il continente, di cui oltre 150 solo in Italia.
L’idea di fondo è semplice: chiudere temporaneamente o in modo permanente le strade al traffico motorizzato negli orari di entrata e uscita scolastica, restituendo spazio pubblico ai più piccoli e riducendo inquinamento, rumore e rischio di incidenti. Secondo un sondaggio di Clean Cities, le strade scolastiche sono la misura più richiesta dai genitori per migliorare la sicurezza dei percorsi casa-scuola – la chiede uno su due – con un consenso trasversale tra diversi gruppi sociali e orientamenti politici.
A Roma gli appuntamenti sono due. La mattina dell’8 maggio, alle 7.50, in piazza Testaccio è previsto il pedibus (cioè un sistema di accompagnamento collettivo a piedi per i bambini che vanno a scuola) della scuola Regina Margherita, con arrivo stimato alle 8.30. Nel pomeriggio, alle 16.30, in via Latina 303, nel Municipio VII, si svolgerà una festa in strada.

Sul fronte romano, il bilancio attuale conta 20 strade scolastiche già realizzate. L’Agenzia per la Mobilità del Campidoglio ne sta realizzando altre 8 e progettando 12, per un totale di 20 nuovi interventi previsti entro la fine del mandato. L’assessorato all’Urbanistica ha inoltre lanciato il bando Spazi a Colori, che punta a migliorare la sicurezza davanti ai plessi scolastici e a valorizzare i percorsi casa-scuola attraverso l’urbanistica tattica, riscuotendo molto interesse tra i genitori della rete Streets for Kids.
Novità di questa edizione è la collaborazione con Bimbimbici, la manifestazione nazionale di FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta – giunta alla sua venticinquesima edizione, che quest’anno dedica una parte del programma proprio alle strade scolastiche e alla sicurezza dei percorsi casa-scuola in oltre 200 città italiane.
Il quadro europeo vede alcune città come Parigi, Londra e Barcellona già avanzate su questo fronte. In Italia, Milano ha avviato dal 2020 interventi con 25 piazze aperte realizzate e 5 in costruzione, mentre Torino, Padova, Bologna, Reggio Emilia e Genova stanno muovendo i primi passi. L’obiettivo dichiarato dalla campagna è arrivare a mettere in sicurezza ogni spazio davanti alle scuole entro il 2030, traguardo che città come Budapest si sono già formalmente date.
“Le strade scolastiche sono misure sempre più richieste dalle famiglie e possono essere realizzate valorizzando il sostegno della popolazione”, dice Anna Becchi, cordinatrice della campagna di Streets for Kids. “Ci auguriamo che sempre più amministrazioni comunali seguano l’esempio delle città più virtuose e inseriscano le strade scolastiche nella loro programmazione, puntando a una sistematizzazione della progettazione e dell’esecuzione”.
Il programma completo degli eventi è disponibile su italy.cleancitiescampaign.org/streets-for-kids-primavera-2026.
