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17 Giugno 2026

Tra identità e materia: la prima mostra di Francesca Diana Martines a Roma

Dal 9 al 18 giugno, nella Sala Pace di Palazzo Valentini, la mostra “Kátharsis” presenta il primo ciclo di opere dell’artista romana, a cura di Nicoletta Rossotti. Otto grandi tele in tecnica mista raccontano un percorso personale tra identità, crescita e trasformazione.

Dal 9 al 18 giugno 2026 Palazzo Valentini, nel centro di Roma, ospita “Kátharsis”, la prima mostra personale di Francesca Diana Martines. L’esposizione si tiene nella Sala Pace ed è curata da Nicoletta Rossotti.

Il progetto presenta un ciclo di otto opere di grande formato (160×140 cm) realizzate tra il 2023 e il 2024 in tecnica mista. I lavori affrontano alcune tappe fondamentali dell’esperienza umana: infanzia, identità, eros, vizio, maternità e libertà. Secondo l’artista, si tratta di un percorso di rilettura personale che diventa linguaggio visivo.

Le opere nascono da una pratica pittorica fortemente materica. Martines utilizza smalti, acrilici e olio, e in alcuni casi prepara autonomamente i pigmenti. La pittura si costruisce quindi come processo fisico, dove la dimensione del gesto ha un ruolo centrale. Il riferimento dichiarato ad artisti come Artemisia Gentileschi si inserisce in una ricerca che guarda alla tradizione pittorica per poi svilupparsi in forme più gestuali e astratte.

La curatrice Rossotti descrive il lavoro dell’artista come un percorso che evolve dalla figurazione verso l’astrazione, con riferimenti alla scuola romana e a maestri del secondo Novecento come Emilio Vedova, Jackson Pollock e Giosetta Fioroni. Un linguaggio che, secondo Rossotti, si caratterizza per la sperimentazione e per la componente materica delle superfici.

Accanto alla dimensione strettamente artistica, la mostra riflette anche sul rapporto tra pubblico e arte. Martines invita a un approccio diretto e non mediato, in cui l’opera possa essere osservata senza necessità di interpretazioni predefinite, ma come esperienza personale.

La curatrice sottolinea inoltre la maturità del linguaggio espressivo dell’artista, nonostante la giovane età, e la capacità delle opere di produrre una dimensione quasi sensoriale, in cui la materia pittorica diventa elemento percettivo.

Chi è

Francesca Diana Martines nasce a Roma nel 1989. Figlia del pittore Alberto Diana, cresce in un ambiente legato fin dall’infanzia alla pittura e ai materiali artistici. Inizia a lavorare autonomamente molto giovane e vende il suo primo dipinto a 19 anni. Il suo percorso artistico si sviluppa tra Roma e diversi contesti internazionali, tra cui Caraibi, Spagna e Messico, esperienze che contribuiscono alla formazione del suo linguaggio visivo. Nel 2023 vince il Premio Artista d’Europa ed espone alla Galleria Antonio Battaglia di Milano. Nel 2024 incontra il maestro Giorgio Celiberti, esperienza che segna un’ulteriore evoluzione del suo lavoro verso una pittura più gestuale e materica.
“Kátharsis” è la sua prima mostra personale.

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