Dal 18 al 30 settembre nei cinema della Capitale (e anche in alcune città del Lazio) sarà possibile vedere una parte dei film presentati quest’anno alla Mostra del Cinema di Venezia (82esima edizione). L’ingresso alle proiezioni costa 7 euro. L’abbonamento a 10 proiezioni costa 40 euro.
Ecco i film in programma nei primi due giorni e le relative sale. Sotto, si può scaricare il pdf riassuntivo con tutte le informazioni.
ANOCHE CONQUISTÉ TEBAS, DI GABRIEL AZORÍN
con Santiago Mateus, António Gouveia, Oussama Asfaraah, Pavle Čemerikić. Spagna, Portogallo – 112’ PREMIO BISATO D’ORO
In un freddo pomeriggio d’inverno, António e Jota tornano dal fronte con i loro amici, alla ricerca di un antico bagno termale romano. Scherzano tra loro mentre guadano le paludi, raccontando i successi strategici del passato. Le terme, nascoste per tanto tempo dall’acqua di una cisterna, sono diventate meta di persone di tutte le età che, incuriosite da questa scoperta, ora vi passano l’intera giornata. C’è qualcosa di misterioso in queste acque termali: è come se i bagni infl uenzassero l’umore degli uomini, dando loro il coraggio di esprimere cose che non avevano mai riferito a nessuno. Quando dal giorno si passa alla notte, iniziano a confessare i propri sentimenti e la paura di perdere per sempre il loro migliore amico.
Giovedì 18 settembre, Cinema Farnese, ore 17
INDIETRO COSÌ!, DI ANTONIO MORABITO
con Stefano Romani, Irene Turati, Sandro Bussu, Carla Parsi. Italia – 94’
Stefano è un operatore sociale che fa teatro integrato con disabili anche psichiatrici. Spesso è diffi cile andare avanti. E allora come si fa, ci si ferma? No. Basta andare indietro. Le prove con gli «attori» Elisabetta, Luigi, Alessandra e Daniele, si avvicendano ai laboratori dove Barbara, Cinzia, Daniele, Mario, Marco, Rosaria, Benedetta esplorano abissi dentro se stessi attraverso la pratica teatrale, portando le loro idee, i loro ricordi, l’autismo, le sindromi, la fantasia, le ansie, la gioia, la memoria, le psicosi, in un turbinio di arte e disabilità, andando indietro verso nuovi progressi, guidati da Stefano, che assorbe tutto e li stimola, li guida e li coinvolge, rivelandosi alla fi ne meno invulnerabile di quello che all’inizio poteva sembrare… Indietro così! è un racconto di emarginazione, di periferie fi siche e mentali, di luoghi oscuri fuori e dentro. Ma anche di creatività, resistenza e voglia di vivere.
Giovedì 18 settembre, Cinema Farnese, ore 19
A SAD AND BEAUTIFUL WORLD, DI CYRIL ARIS
con Mounia Akl, Hasan Akil, Julia Kassar, Camille Salameh. Libano, Stati Uniti, Germania, Arabia Saudita, Qatar – 110’
PREMIO DEL PUBBLICO GdA
In questa storia d’amore travolgente, che attraversa tre decenni di passioni, dolori e speranze, Nino e Yasmina si ritrovano insieme grazie al magnetismo che li attira reciprocamente. Di fronte a una scelta impossibile tra amore e sopravvivenza, devono decidere se costruire una famiglia e cercare la felicità in Libano, o fuggire dalle tragedie che devastano il paese.
Giovedì 18 settembre, Cinema Farnese, ore 21.30
SOTTO LE NUVOLE, DI GIANFRANCO ROSI
Italia – 115’
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
Tra il Golfo e il Vesuvio, la terra talvolta trema, le fumarole dei Campi Flegrei segnano l’aria. Sulle tracce della Storia, delle memorie del sottosuolo, in bianco e nero, una Napoli meno conosciuta si popola di vite. Sotto le nuvole c’è un territorio attraversato da abitanti, devoti, turisti, archeologi che scavano il passato, da coloro che, nei musei, cercano di dare ancora vita e senso a statue, frammenti, rovine. La circumvesuviana attraversa il paesaggio, cavalli da trotto si allenano sulla battigia. Un maestro di strada dedica il suo tempo al doposcuola per bambini e adolescenti, i vigili del fuoco vincono le piccole e grandi paure degli abitanti, le forze dell’ordine inseguono i tombaroli. Una nave siriana, nel porto di Torre Annunziata scarica il grano ucraino. La terra intorno al Golfo è un’immensa macchina del tempo.
Giovedì 18 settembre, Cinema Giulio Cesare (vedere orario cinema)
DUSE, DI PIETRO MARCELLO
con Valeria Bruni Tedeschi, Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi. Italia – 125’
PREMIO FRANCESCO PASINETTI – MIGLIORE ATTRICE
PREMIO 1964 POP ART AWARD
Eleonora Duse ha una leggendaria carriera alle spalle che sembra ormai conclusa, ma, nei tempi feroci tra la Grande Guerra e l’ascesa del fascismo, la Divina sente un richiamo più forte di ogni rassegnazione e torna lì dove la sua vita è iniziata: sul palcoscenico. Non è solo il desiderio di recitare a muoverla, ma un’urgenza profonda: la necessità di riaffermare sé stessa in un mondo che cambia inesorabilmente e che minaccia di toglierle tutto, persino l’indipendenza che ha conquistato con il lavoro di tutta una vita. Inaspettati rovesci fi nanziari la mettono di fronte a una scelta e così, ancora una volta, Eleonora sceglie il teatro come unico spazio di verità e di resistenza. Con la sua arte come unica arma, sfi da il tempo e il disincanto, trasformando ogni parola e ogni gesto in un atto rivoluzionario. Ma il prezzo della bellezza contro la brutalità del potere e della Storia è alto: gli affetti sembrano dissolversi e la sua salute si aggrava. Eppure, Eleonora affronterà l’ultimo viaggio dimostrando che si può rinunciare alla vita stessa, ma mai alla propria natura.
Giovedì 18 settembre, Cinema Adriano (vedere orario cinema)
LAGŪNA, DI SHARUNAS BARTAS
con Ina Marija Bartaite, Sharunas Bartas, Una Marija Bartaite, Bryan Ordonez Ruiz. Lituania, Francia – 102’
Sulla costa pacifi ca del Messico, nella terra che Ina Marija scelse come dimora prima di morire prematuramente, sua sorella Una e suo padre Sharunas intraprendono un viaggio per ripercorrere i suoi passi. Là, tra la natura straordinaria e resistente delle mangrovie, in una Laguna martoriata dagli uragani che, però, ogni volta rinasce, padre e figlia iniziano ad affrontare teneramente il lutto.
Venerdì 19 settembre, Cinema Farnese, ore 15
L’INCANTO, DI TOMASO PESSINA
con Pupi Avati, Antonio Avati, Cesare Bastelli, Tomaso Pessina. Italia – 85’
L’incanto esplora la magia del cinema attraverso lo sguardo di Pupi Avati, maestro del cinema italiano, e la storia dell’Odeon di Milano, capolavoro déco ormai chiuso. Un viaggio personale e visivo tra memoria, appartenenza e immaginario, dove animazioni, fi lmati d’archivio e conversazioni intime si intrecciano per raccontare non solo un autore, ma il potere stesso del cinema di incantare e trasformare.
Venerdì 19 settembre, Cinema Farnese, ore 17
MEMORY, DI VLADLENA SANDU
con Amina Taisumova, Selima Agamirzaeva, Vladlena Sandu. Francia, Paesi Bassi – 98’
PREMIO DEL PUBBLICO GdA
Vladlena all’età di sei anni, dopo il divorzio dei genitori, si trasferisce dalla Crimea a Grozny. È ignara che presto la guerra consumerà la sua infanzia. L’Unione Sovietica crolla, la Repubblica cecena si frammenta. I suoi amici di lingua russa sono obbligati a scappare, mentre i ceceni deportati fanno ritorno reclamando la loro patria. Le tensioni aumentano e scoppia un confl itto armato. La violenza investe la città: i vicini vengono uccisi, la sua famiglia è presa di mira e Grozny si trasforma in un campo di battaglia. Dopo quattro anni di guerra, sua madre è gravemente ferita e un attacco armato costringe Vladlena alla fuga, diventando una sfollata in Russia. In questo fi lm ibrido, autobiografi co e poetico, Sandu rivisita i suoi traumi attraverso i ricordi dell’infanzia, per rispondere a una domanda ossessionante: come si interrompe quel meccanismo circolare della violenza che plasma i bambini e si trasmette di generazione in generazione?
Venerdì 19 settembre, Cinema Farnese, ore 19
TONI, MIO PADRE, DI ANNA NEGRI
Italia – 109’
Quando Anna aveva quattordici anni, suo padre è stato arrestato e accusato di essere il capo occulto del terrorismo italiano, accuse da cui anni dopo è stato prosciolto. Dopo quattro anni di prigione e quindici di esilio, Toni Negri è diventato un pensatore di fama mondiale, e il suo arresto solo un capitolo di una vita fuori dal comune. Ma per Anna, questa storia ha lasciato un’impronta indelebile. Il fi lm diventa così il racconto delle ferite di due generazioni, insieme intime e collettive. Anna e Toni si ritrovano a Venezia, entrambi di fronte alla macchina da presa, fi lmati da un amico. Toni sa che vedrà questa città per l’ultima volta, morirà sei mesi dopo, e Anna, che non ha mai vissuto con lui da quando è stato arrestato, lo accompagna cercando di recuperare il tempo perduto. È in questa nuova dimensione di viaggio e di reciproca scoperta, che ridotti a pochi gesti e a parole essenziali vediamo sciogliersi gli ultimi nodi, i dubbi, i signifi cati di due vite tanto complesse.
Venerdì 19 settembre, Cinema Farnese, ore 21
A HOUSE OF DYNAMITE, DI KATHRYN BIGELOW
con Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris. USA – 112’
Quando un missile di provenienza ignota viene lanciato contro gli Stati Uniti, inizia una corsa contro il tempo per stabilire chi ne sia responsabile e come reagire.
Venerdì 19 settembre, Cinema Nuovo Olimpia, ore 20.30
