As Roma, Grande delusione!

Cremonese-Roma: 2-1, Serie A 24 ª giornata, Cremona 28 feb. 2023. Amara sconfitta contro l’ultima in classifica!

La Roma perde conto la Cremonese, come già successo in Coppa Italia, e pregiudica la corsa per la Champions ritrovandosi al quinto posto in classifica vanificando tutto il buon lavoro delle ultime settimane!

Mourinho, giustamente criticato per l’undici inesperto mandato in campo in Coppa Italia proprio contro la Cremonese, ha proposto una formazione con i titolarissimi Pellegrini, Dybala e Cristante. La scelta ha lasciato perplessi in considerazione della prevedibile stanchezza fisica e mentale di quest’ultimi. Sicuramente El Shaarawy e Solbakken potevano offrire un apporto maggiore in fatto di dinamicità anche considerando che il norvegese non ha giocato in coppa perché fuori dalla lista Uefa e, per quanto riguarda l’italo egiziano,  Mourinho stesso  aveva espresso il rammarico per non averlo schierato nella partita precedente (era entrato solo nei secondi finali). Inoltre il tecnico di Setubal schierava Kumbulla al posto dello squalificato Smalling ma non è al centro della difesa dove invece stazionava Ibanez. Quest’ultimo è sembrato un pesce fuor d’acqua nella nuova posizione. In definitiva, l’assenza del centrale inglese, è stata devastante. Sul gol, e su un azione precedente, il brasiliano non riusciva mai ad anticipare l’attaccante avversario che facilmente proponeva la sponda ai compagni. Sempre sul gol mi sembra di porter dire che Tsadjout abbia svirgolato la palla producendo una traiettoria stranissima e velenosa su cui però Rui Patricio poteva essere più reattivo.

Le scelte del tecnico generavano una squadra anestetizzata, stanca fisicamente e soprattutto mentalmente, che veniva facilmente irretita dalla Cremonese. La dichiarazione di Mou a fine gara, in cui affermava che la squadra non fosse stanca, è sembrata un tentativo da parte del tecnico di evitargli accuse per aver scelto giocatori che meritavano un turno di riposo, come Pellegrini e Cristante, atleti che invece sono sempre presenti in campo.

Per la cronaca, era partita bene la Roma con un colpo di tacco di Dybala smarcante per Mancini, palla a Spinazzola e assistenza per Wijnaldum che però concludeva a lato. Col passare dei minuti si è eclissato Dybala e la Cremonese ne ha approfittato giungendo al vantaggio al 17esimo con l’attaccante di Perugia.

La Roma si è affacciata dalle parti del portiere della Cremonese Carnesecchi al 30esimo con una punizione dal limite di Dybala. Anche se dalla sua mattonella l’attaccante argentino mandava alto.

Il campione sudamericano al 43esimo toccava in area per Gini ma anche stavolta l’olandese non centrava lo specchio.

All’ultimo minuto si è assistito ad un’ entrata durissima su Spinazzola vicino all’area ma l’arbitro incredibilmente ha lasciato correre.

Fotografia del primo tempo. Se Dybala, sicuramente in una delle sue giornate peggiori, escogitava un tocco illuminante allora i giallorossi minacciavano l’ area avversaria. Altrimenti Cristante e Wijnaldum, sovrastati dai giocatori della Cremonese, non riuscivano ad innescare Spinazzola sulla fascia. Cristante, come detto, mostrava stanchezza fisica e soprattutto mentale. Non gli era di supporto Wijnaldum che, mentre con la palla ai piedi sapeva rendersi utile, forniva una fase difensiva deficitaria, forse dovuta ad un timore ancor non superato nell’affrontare i contrasti. Latitava nella creazione di gioco anche Pellegrini, spesso a terra impotente contro il pressing avversario.

L’inizio del secondo tempo è caratterizzato dall’espulsione di Mourinho. L’episodio su Spinazzola nel finale, come altri durante il primo tempo, avevano già fatto infuriare il tecnico. La richiesta di spiegazione al quarto uomo per un altro episodio dubbio non sanzionato dall’arbitro Piccinini ad inizio ripresa, finiva con la cacciata del portoghese. Nel post-partita Mou ha affermato di aver ricevuto una frase scorretta dal quarto uomo. Chi scrive ritiene che la società si debba far sentire non solo per ottenere decisioni corrette dai direttori di gara ma soprattutto il meritato rispetto. Però chiedere di farsi sentire ai Friedkin è un ossimoro.

Così Mou raggiungeva in tribuna il suo vice Foti già squalificato. Piccinini continuava in una direzione di gara sconcertante permettendo ai giocatori della Cremonese un comportamento antisportivo fino alla fine dell’incontro.

Il primo quarto d’ora del secondo tempo è proseguito sulla falsariga del primo tempo.

Solo al 59esimo Spinazzola se ne andava sulla fascia e dava un assist per Dybala in area che però non trovava il varco tra i cremonesi.

Al 62esimo si sono concretizzati quattro cambi nella Roma. Sono stati inseriti Matic, Solbakken, El Shaarawy e Abraham al posto di Pellegrini, Cristante, Zalewski e Belotti. Questi quattro cambi in contemporanea sono stati un indizio rilevante di una scelta iniziale miope operata dal tecnico. Dopo qualche minuto addirittura entrava il quinto cambio, con Karsdorp al posto di Kumbulla, passando alla difesa a 4. L’italo albanese non è certo un portafortuna contro la Cremonese.

Si rendeva subito pericoloso El Shaarawy. Un tiro di quest’ultimo sbatteva su un braccio di un grigiorosso per un potenziale rigore ma veniva fischiato un fuori gioco ad Abraham; anche qui la panchina romanista manifestava molta perplessità.

Al 69esimo Abraham si girava da solo in aria da buona posizione ma il suo piede spostava tanta aria non cogliendo però la sfera.

Un minuto dopo invece Spinazzola, uno dei pochi che si è salvato dal naufragio generale, addomesticava sapientemente in area un lancio lungo di Mancini e con freddezza spiazzava Carnesecchi. Partita in pareggio con venti minuti a disposizione per passare in vantaggio.

Al 72esimo occasione per Dybala su assist di Spinazzola  ma l’argentino colpiva debolmente mentre un minuto dopo El Shaarawy non riusciva a sfruttare un suo  inserimento.

Al 81esimo, è arrivato l’episodio che ha inchiodato la Roma. Piccinini ha assegnato un rigore alla Cremonese, poi realizzato, per un’uscita di Rui Patricio su Okereke. Sconcertante come la difesa in questo caso non è riuscita a togliersi di impaccio da un’azione d’attacco della Cremonese facilmente leggibile.  

Assedio finale giallorosso sterile.

Grandissima tristezza.

E domenica si prospetta la sfida con la Juventus. Con la prestazione di ieri una sfida proibitiva.

 

 

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